Le sensazioni che si possono avvertire durante e dopo un trattamento di Pranoterapia Vibrazionale

Dr Guido Parente Naturopata e Pranoterapeuta

La maggior parte delle persone che si sottopongono alla Pranoterapia avvertono, durante la seduta delle sensazioni di diversa natura quali calore, pesantezza, vento, freddo, benessere, sensazioni di liberazione o di svuotamento, rilassamento, movimenti interni, pizzicori, correnti elettriche, energia, odori, visualizzazione di colori e di luci, vibrazioni…

Grazie all’effetto di “sblocco bio-energetico”, si rimettono in movimento energie sopite, processi disattivati non solo fisicamente, ma anche, a causa di un fattore psico-somatico, dando luogo all’Abreazione.

L’ipotesi più accreditata per spiegare tali fenomeni è quella bio-elettromagnetica.

Per la Medicina Tradizionale Cinese, per esempio, la riattivazione dei Meridiani, ripristina la comunicazione dei canali tra mente-spirito-corpo generando reazioni diversificate, quali tosse, pianto liberatorio, irrequietezza, desiderio di movimento, etc..

Ogni singola cellula e di conseguenza ogni organismo, infatti, possiedono delle qualità elettriche; alcune di esse sono registrate in senso diagnostico (elettrocardiogramma), altre agiscono in senso terapeutico (ionoforesi, radar).

La bio-elettromagnetica giustificherebbe, inoltre, anche l'”azione a distanza” che si crea quando i campi energetici del paziente e quelli del pranoterapeuta entrano in contatto tra di loro.

Le mani dell’operatore, a questo punto, fungono da strumenti manipolatori dell’energia.

Infatti, come nella fisica le onde elettromagnetiche variano per impulsi, forma, ampiezza, intensità, periodo, intervallo, così anche nella fisioterapia la modulazione di queste onde ed il loro “codice” sono la giusta chiave di lettura per curare e per ottenere diversi benefici effetti terapeutici.

Le Sensazioni del Pranoterapeuta

Questa è un’altra grande curiosità…

Essendo io stesso una persona curiosa ed affascinata dal mondo olistico, mi metto nei “panni” di coloro che non possiedono il “dono” e cerco, con termini semplici di cercare, di tradurre le mie sensazioni.

Come pranoterapeuta, le mie mani mi trasmettono calore, freddo e vibrazioni.

Alla luce di tanti anni di esperienza, queste sensazioni si decodificano in:

Calore: che può essere infezione, infiammazione, ciclo


Freddo: significa blocco energetico, ma anche una memoria di un trauma passato, che rimane e perdura nel nostro corpo


Vibrazione/i: ciclo, diverticolite, depressione


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